Le voci dei protagonisti del Trieste Running Festival

“Un ringraziamento a tutto lo staff per quello che ha fatto, in primis all’ Event Manager Fabio Carini, per la riuscita di un evento che ha dato una splendida immagine della città”. Anche sul palco delle premiazioni parole di elogio da parte del sindaco Roberto Dipiazza verso la neonata Apd Miramar, che ha dato vita al Trieste Running Festival in veste rinnovata. Il vicesindaco Pierpaolo Roberti, impegnato nella Generali Miramar Family, aveva definito nei giorni scorsi l’appuntamento come “l’evento sportivo per eccellenza a Trieste”, attestazioni di stima che arrivando dopo grandi sacrifici e pochi mesi a disposizione per preparare una settimana di appuntamenti running che si conclude con un bilancio più che positivo.

Spazio poi ai commenti sportivi. Una battuta dal testimonial Stefano Scaini: “Ora mi limito a fare il finanziere a Udine, ma dal punto di vista agonistico ho appeso le scarpe al chiodo. Infatti nessun rammarico per il 2° posto di oggi, che va più che bene e poi sono affezionato a Trieste ormai da tempo”. Anche per Fabio Bernardi, di Vittorio Veneto, un piacevole ritorno nel capoluogo giuliano: “Con questa avrò partecipato almeno a 7-8 edizioni, vincendo una volta in maratonina. L’anno scorso ero giunto secondo, ma Trieste mi porta sempre fortuna!” Teresa Montrone, nata a Modugno (Bari) e a Trieste dal 2013, ha voluto fare dedicare la vittoria alla sua famiglia, mentre  Michael Bryant, terzo in maratona, è rimasto “estasiato dallo scenario che si poteva ammirare durante la competizione”.

Ultima al traguardo, accolta come tradizione con il grande applauso di tutti gli organizzatori, la romana Federica Gizzi, che con orgoglio ha completato i 42 km entro il tempo limite delle 6 ore: “Dopo due maratone in cui avevo ricoperto il ruolo di assistente di gara delle 7 ore, questa è stata la mia prima da runner di corsa.” A concludere gli interventi del post-gara i vertici regionali FIDAL per mezzo della voce del presidente Guido Germano Pettarin: “E’ stato un grandissimo successo. Bisogna sottolineare l’importanza assoluta di questo evento per la città di Trieste. Questa 1° Miramar si pone in continuità con le manifestazioni della Bavisela, ma è completamente un nuovo ciclo, che la FIDAL sostiene. Trieste è una delle più belle città d’Europa, capitale mitteleuropea che vuole rilanciarsi anche nel ruolo di capitale dell’atletica italiana. A tal proposito ricordo a tutti che a grandi passi ci apprestiamo ad ospitare, dal 30 giugno al 2 luglio, i campionati nazionali assoluti.”